Galleria Nazionale dell’Umbria, Perugia
I percorsi tematici del Carrello dell’Arte:
Scuola dell’infanzia e scuola primaria (I ciclo):
Fuoco Acqua Terra Aria - I quattro elementi tra le pitture
Aria, acqua, terra e fuoco sono le energie primordiali che ci circondano quotidianamente, eppure sono materie sfuggenti che si nascondono, si amalgamano al tutto. L’individuazione dei quattro elementi presenti nelle opere e la loro lettura in chiave simbolica si intrecciano ad un’attività di associazione a colori, sensazioni, oggetti suggerita dal Carrello attraverso il gioco e l’approccio sensoriale.
C'è uno zoo in Galleria! Scopriamo animali reali e fantastici e ascoltiamo le loro storie
Il percorso guida i bambini al riconoscimento e all'osservazione degli animali rappresentati in alcune opere. Si analizzano le forme, i colori, le dimensioni delle immagini, per poi individuarne il ruolo all'interno della composizione generale. I bambini vengono stimolati a riflettere sulla diversa funzione tra animali raffigurati all'interno di una scena narrativa, quelli inseriti come mero motivo decorativo e infine quelli presenti con una precisa funzione simbolica. Particolare attenzione viene destinata alla differenza tra animali reali e animali fantastici, nati dalla creatività dell'artista o da una particolare tradizione iconografica.
Dal Carrello spuntano sagome di animali da comporre, rivestire e ritagliare per creare altri animali fantastici.
Montagne, alberi e case - Il paesaggio nei dipinti della Galleria
Il paesaggio è l’elemento che caratterizza il nostro spazio quotidiano; in tal senso, è lo strumento privilegiato per un’esperienza di lettura dell’opera d’arte, in quanto consente un immediato riferimento all’ambiente circostante e il confronto tra realtà e rappresentazione. L’osservazione guida i bambini ad individuare la tipologia di paesaggio, gli elementi di arricchimento e l’evoluzione dell’immagine nei dipinti di diverse epoche. Con opportune basi cartonate, sulle quali sono applicati i particolari riprodotti di alcune opere, i bambini potranno creare paesaggi personalizzati.
Natale è - Le opere raccontano il Natale e le sue storie, tra tradizione, arte e valori
Il percorso si sofferma sulle opere che hanno soggetti inerenti al tema del Natale: Natività, Adorazione dei Magi, Adorazione dei pastori ecc.. Il Carrello viene in aiuto per la comprensione delle opere e delle storie raccontate, come ad esempio la storia dei Re Magi e dei loro doni. Con i bambini più grandi, un mappamondo è di supporto all’individuazione dei luoghi degli avvenimenti. Con i più piccini, il Carrello consente di sviluppare un’attività ludica sulla stella cometa.
Scuola primaria (II ciclo) e scuola secondaria di primo grado:
Ogni opera al suo posto - Forme, contesti e funzioni della pittura dal Medioevo all'Ottocento
L’obiettivo del percorso è quello di evidenziare il concetto di “contesto originario” delle opere d’arte rispetto allo spazio estraniante del museo. Le opere, nate come oggetti destinati ad una precisa funzione ed ambientazione, sono state oggetto di manomissioni, distruzioni o spostamenti nel corso dei secoli. Il percorso affronta le principali tipologie della produzione artistica medievale e rinascimentale fino all’Ottocento, analizzandone la funzione, osservandone l’evoluzione delle forme e ricostruendone il contesto architettonico di riferimento. La riflessione affronta inoltre l’ambiente storico e sociale in cui tali opere erano prodotte. Il Carrello contiene ricostruzioni/immagini del contesto originale di alcune opere, in particolare delle chiese principali cittadine, dove i quadri vengono ricollocati per comprendere la loro posizione originaria. Si riflette inoltre sul concetto di “cornice” intesa come confine per conoscere il mondo che vi è all’interno.
Come rappresentare lo spazio - Il Rinascimento e l'invenzione della prospettiva
L’evoluzione dell’elemento paesaggistico nella composizione procede parallelamente allo sviluppo di una concezione realistica dello spazio e dello studio della resa prospettica: dalle opere a fondo oro del XIII-XIV secolo alla progressiva affermazione del paesaggio quale elemento complementare e determinante dell’immagine (XV-XVI secolo). Si evidenzia inoltre il rapporto dell’uomo con la natura e la diversa attenzione verso la sua rappresentazione: dai paesaggi fantastici del Medioevo, fino alla resa dinamica e “panteistica” del Barocco. I ragazzi usando una “macchina della prospettiva”, come quelle in uso nel Rinascimento, sperimentano la costruzione spaziale dell’immagine.
Moda e costume - La funzione del vestito nell’opera d’arte
Il percorso evidenzia l’evoluzione del gusto e della moda in riferimento al contesto sociale. Si pone attenzione alla funzione del vestito nell’opera d’arte, da elemento iconografico a fedele testimonianza di un’epoca storica. L’osservazione dei tipi di abbigliamento, descritti nelle forme e nei colori, è preceduta da una riflessione sulle diverse funzioni del vestire: proteggere, nascondere, comunicare uno status, indicare l’appartenenza ad un gruppo o ad una comunità. Dal Carrello “emergono” stoffe e gioielli, ma anche immagini e foto di moda così da tracciare la sua evoluzione con particolare riferimento alle relazioni con il costume e la società.
Le immagini dicono che…- Messaggi e simboli nell’arte
Con un oggetto preso dal Carrello si ricostruisce la storia legata all’opera d’arte dove questo è rappresentato. L’osservazione diretta dell’oggetto conduce a riflettere sulla sua funzione e sul suo significato nascosto all’interno dell’opera. L’elemento sorpresa è legato al collegamento tra l’oggetto, apparentemente insignificante e privo di informazioni, e i molti significati che invece assume all’interno del contesto artistico. L’oggetto, infine, è il filo conduttore per un’attività di riproduzione e rielaborazione creativa diretta che i bambini possono sviluppare disegnando di fronte alle opere.
Segni di una città - Immagini e simboli di Perugia
L’immagine di una città nelle opere d’arte costituiva un importante elemento di affermazione ideologica ed identificazione collettiva. Il percorso esamina le diverse rappresentazioni della città di Perugia nelle opere esposte: dalle immagini dell’assetto urbano e delle sue principali architetture, ai simboli dell’istituzione comunale, fino ai personaggi e agli eventi storici più significativi. L’osservazione consente un’interessante attività di confronto con la realtà cittadina attuale in una visione di continuità del tessuto storico e urbano.
All’interno del Carrello sono conservate immagini storiche/foto dei monumenti e del paesaggio di Perugia che vengono commentate e collegate ai riferimenti cittadini presenti nelle opere. I bambini pescano da una scatola oggetti e, con il supporto dell’operatore, ricostruiscono il loro legame con le opere, la città, i suoi simboli e la sua storia.
Storie di Santi e Patroni della città di Perugia - Storia, simboli e iconografia dei Santi, tra storia e tradizione
Il percorso ha lo scopo di far conoscere la storia dei santi più popolari della cristianità e dei quattro Santi patroni di Perugia, spiegandone il legame con la città attraverso la lettura iconografica e iconologica. All’interno del Carrello sono conservati oggetti che fanno riferimento alla vita del Santo e dai quali inizia il racconto delle sue vicende. I bambini sono chiamati a riconoscere gli oggetti e gli attributi distintivi con cui il personaggio è rappresentato e a riprodurli in un disegno.
Gli antenati dei nostri strumenti musicali
L’interesse è rivolto agli strumenti musicali rappresentati nell’opera d’arte e agli aspetti legati alla musica del passato confrontandola con quella contemporanea. Il percorso verte sulla storia della musica nei secoli. Il Carrello contiene schede didattiche per integrare la comprensione dell’evoluzione degli strumenti insieme all’ascolto di suoni e brani riconducibili agli strumenti rappresentati.