Amelia | Museo Civico e Archeologico "E. Rosa" / Palazzo Petrignani / Cisterna Romana
AMELIA | GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 2026
Eventi e aperture straordinarie al Museo Archeologico e Pinacoteca "E. Rosa" / Palazzo Petrignani / Cisterna RomanaInfo
Amelia | Museo Civico e Archeologico "E. Rosa" / Palazzo Petrignani / Cisterna RomanaMuseo Archeologico e Pinacoteca "E. Rosa" | Piazza Augusto Vera 10, Amelia (TR)
amelia.cultura@orologionetwork.it
+39 0744 978120
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26 settembre 2026
Museo Archeologico e Pinacoteca / Palazzo Petrignani
Piazza Augusto Vera, 10 / via Duomo, 3
GEP 2026 – APERTURA SERALE DEL MUSEO E CONCERTO NARRATO “OMBRE SULL’ACQUA”
Concerto narrato “Ombre sull’Acqua” a palazzo Petrignani alle ore 18:00
Nato nel maggio 2024 dall’ideazione e dalla collaborazione artistica di Andrea Giuli e Moira Michelini, questo concerto-narrato nasce dall’incontro tra letteratura e musica, in un percorso dedicato all’acqua, intesa come espressione di movimento, trasformazione e incessante divenire.
L’acqua diventa così una dimensione poetica nella quale immergersi attraverso la parola e la musica: un mondo mutevole e suggestivo, capace di riflettere la nostra stessa umanità, tanto nella vastità azzurra e cristallina del mare quanto nel cangiante e impetuoso fluire di un fiume.
Le parole di grandi scrittori e letterati – tra cui Jorge Luis Borges, Italo Calvino, Goffredo Parise e Iosif Brodskij, per citarne alcuni – dialogano con le composizioni di celebri musicisti quali Alberto Ginastera, Ludovico Einaudi, Hans Zimmer, Astor Piazzolla e molti altri. Un accostamento costruito con cura e sensibilità, nel quale testi e musica si intrecciano fino a creare un linguaggio comune.
È proprio da questo incontro che nasce una fusione intensa e suggestiva, un luogo dell’anima in cui musica e letteratura si incontrano, si contaminano e crescono insieme, dando vita a un’esperienza di armonia, bellezza ed emozione.
Moira Michelini, pianista dalla solida formazione e dalla tecnica di impronta bachiana, unisce rigore interpretativo a un tocco impetuoso e profondamente romantico.
Andrea Giuli, giornalista di lungo corso e intellettuale a tutto tondo, è scrittore di versi, autore e attore: la sua voce e la sua interpretazione trasformano la parola scritta in materia viva, capace di dialogare con il suono e di amplificarne la forza evocativa.
Moira e Andrea: musica e letteratura, suono e parola.
Un incontro artistico che invita lo spettatore a lasciarsi attraversare dalle emozioni, a ritrovare nello scorrere delle parole e nella forza della musica, un’immagine del proprio incessante divenire.
Un viaggio nel quale, per la durata dello spettacolo, il mondo sembra rinascere sotto una luce nuova e calda, restituendoci la possibilità di riscoprire la più autentica e pura essenza dell’umanità.
A cura dell’Associazione Araba Fenice – Fondi Carit.
Inserito nel programma delle Giornate Europee del Patrimonio, lo spettacolo valorizza il patrimonio storico-artistico di Palazzo Petrignani attraverso la musica e la narrazione.
Info e prenotazioni: numero del museo 345 4050339 / associazione Araba Fenice 328 1659709 – 333 46616492
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Apertura serale gratuita del Museo Archeologico dalle ore 18:00 alle ore 22:00
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026 è prevista l’apertura straordinaria e gratuita del Museo Archeologico, con possibilità per il pubblico di visitare le collezioni museali in orario serale.
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27 settembre 2026 – dalle ore 17:30
Palazzo Petrignani / Cisterna Romana
Via Duomo, 3 / Piazza Matteotti, 75
GEP 2026 – METAMORFOSI DEL SUONO
L’evento “Metamorfosi del suono” interpreta il tema delle Giornate Europee del Patrimonio 2026 “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare” attraverso una pratica artistica che propone di abitare e ascoltare il patrimonio culturale in una forma nuova, sensoriale e partecipativa.
L’iniziativa mette in relazione due luoghi fortemente caratterizzanti della storia di Amelia, Palazzo Petrignani e le Cisterne Romane, riconnettendo simbolicamente e fisicamente la dimensione della superficie con quella del sottosuolo, dove i due ambienti si riflettono quasi specularmente. La loro particolare conformazione architettonica diventa parte integrante dell’esperienza: non semplice contenitore dell’evento, ma vero e proprio dispositivo acustico, percettivo e narrativo.
In questo senso, proteggere il patrimonio significa anche mantenerne attiva la capacità di generare esperienza, conoscenza e relazione. Il laboratorio e la performance sonora propongono una modalità di fruizione che non si limita alla contemplazione visiva del bene culturale, ma invita il pubblico a percepirne le qualità spaziali attraverso il corpo, il respiro, l’ascolto e il movimento.
Il progetto contribuisce così a rinnovare e reinventare le modalità di accesso e interpretazione del patrimonio, utilizzando il linguaggio della ricerca sonora contemporanea per instaurare un dialogo tra la stratificazione storica dei luoghi e la sensibilità del presente. L’elemento sonoro permette infatti di mettere in evidenza una dimensione spesso invisibile dell’architettura: le risonanze, i riverberi, i silenzi, le distanze e le caratteristiche acustiche specifiche degli ambienti.
Particolare attenzione è dedicata alla relazione tra patrimonio materiale e patrimonio immateriale. Se gli edifici, le cisterne e la loro struttura costituiscono una testimonianza materiale della storia del territorio, l’ascolto e la pratica vocale introducono una dimensione immateriale e contemporanea, capace di riattivare il rapporto tra persone, luoghi e memoria, mettendo in vibrazione “ambienti” e sistemi interiori: quelli fisiologici ed emotivi.
Il laboratorio Variazioni sull’ascolto coinvolge direttamente i partecipanti in un processo di osservazione e ascolto consapevole, trasformandoli da semplici visitatori in soggetti attivi dell’esperienza. Il concerto aveliquor, concepito specificamente per le Cisterne Romane, approfondisce invece il rapporto tra voce, silenzio, acqua, risonanza e architettura ipogea, facendo emergere le peculiarità acustiche del luogo.
LABORATORIO VARIAZIONI SULL’ASCOLTO – PALAZZO PETRIGNANI | ORE 17:30 – 20:00
a cura di Hanna M. Civico
Tutto inizia con il respiro. Nell’ascolto cambiamo chi siamo, e l’ambiente intorno a noi si manifesta. Le sorgenti e le correnti di ciò che ascoltiamo ci orientano a seconda della direzione da cui provengono, e delle posture corporee e degli appostamenti. Lasciamo parlare l’epidermide, le superfici, la pressione dell’aria.
Due ambienti si riflettono: lo spazio agentivo esterno e l’ambiente interiore e intimo. Tra fisicità del suono ed esperienza corporea, tra risposte emotive e oscillazioni neurali-cellulari e di altre membrane, l’orecchio si estende seguendo le variazioni — o le crea? Quando il suono inizia a diventare memoria? In quali condizioni un suono da impercettibile diviene percettibile?
A partire da queste domande, eseguiremo esercizi di attenzione e ascolto guidati, con riflessioni condivise finali.
MOMENTO CONVIVIALE AL BIO BAR PIANETA VERDE_ PIAZZA MATTEOTTI | ORE 20:00 – 21:00
A conclusione del laboratorio, prima del concerto, un momento conviviale con buffet a base di prodotti biologici e naturali, selezionati con attenzione alla qualità delle materie prime e alla stagionalità. Un’occasione per condividere impressioni e riflessioni sull’esperienza appena vissuta, in un contesto informale e attento alla relazione tra alimentazione, territorio e benessere.
CONCERTO aveliquor | PRIMO TURNO 21.00, SECONDO TURNO 21:45. (Max 15 persone a tuno.)
a cura di Hanna M. Civico
Canto nudo, ninne-nanne dal Mediterraneo antico, trascinamenti sonori. Una ricerca di sound-site specific. Ricordi acustici e altre memorie vengono accese dai canti e dal luogo: grotta, ipogeo, ventre materno, sogno, dormiveglia. Membrane e veli lasciano spazio per evocazioni tra un’ambiente e l’altro. aveliquor si ispira al liquido amniotico che ci ha nutrito nel ventre materno. La Cisterna Romana con la sua acqua piovana ha nutrito per migliaia di anni la comunità, generando un circolo virtuoso: oggi può essere visto come luogo simbolico di cura. Dall’acqua al suono la Cisterna rinasce stimolando nuove funzioni d’uso. Si propone alle ascoltatrici e agli ascoltatori di abbandonarsi all’ascolto ed all’attività delle immagini interiori.
INFORMAZIONI
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T. 39 0744 978120
www.ameliamusei.it
