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VEXILLA REGIS. Splendori della Passione
dal 27/03/2010 al 11/04/2010
VEXILLA REGIS. Splendori della Passione
Museo della Città e del Territorio, Corato (BA)
27 marzo - 11 aprile 2010
Presentazione mostra: sabato 27 marzo, ore 19.00
Il Museo della Città e del Territorio di Corato propone, nell?ambito della Settimana Santa, un?esposizione di croci astili e processionali argentee e lignee custodite dalle comunità ecclesiastiche e dalle confraternite laicali della città di Corato. La mostra permette di far conoscere ed apprezzare opere cariche di un notevole significato religioso e di un pregevole valore artistico, risalenti ad un arco di tempo compreso tra il XVII e il XIX secolo.

SABATO 27 MARZO ? DOMENICA 11 APRILE
Vexilla Regis. Splendori della Passione
SABATO 27 MARZO ore 19.00
Presentazione mostra

Nei caratteristici giorni della Settimana Santa si rivivono tradizionali riti della pietà popolare che con antiche forme contribuiscono a coinvolgere e far partecipare i fedeli al mistero della Passione e della Risurrezione di Gesù di Nazareth. Questi riti, tramandati da secoli e rinnovati nel tempo, costituiscono una delle antiche espressioni di religiosità di un popolo ed appartengono al patrimonio di fede e cultura di una comunità.Tra i simboli che caratterizzano il clima della Settima Santa spicca la croce, il più significativo della fede e della cultura cristiana, segno di redenzione e di speranza.
Per tale motivo, nel corso dei secoli si è passati a venerare, celebrare ed esaltare la croce, adoperando numerose arti e variegati riti. Una particolare tipologia di croce, che ha conosciuto ampia diffusione nel contesto locale, è la croce processionale, realizzata con materiali preziosi, quali l?argento e l?oro, e con pregevole qualità artistica. In occasione della Settima Santa 2010 il Museo della Città e del Territorio di Corato propone un percorso espositivo relativo a tale tipologia di croce per riscoprire ed apprezzare queste opere commissionate da varie comunità ecclesiastiche e confraternite religiose laicali nel corso dei secoli. Come sottolinea il nome, esse nascono dall?esigenza di ciascun ente ecclesiastico di esporre durante le processioni il simbolo della propria identità cristiana e del forte legame ad una particolare devozione. Per questo motivo, le croci lignee, recanti la raffigurazione del Cristo morente, sono arricchite di un velo in stoffa ricamato o dipinto con l?effige della Vergine Maria e di un santo di cui la confraternita promuove il culto, o di un simbolo al quale essa è legata.
Pertanto, le croci processionali, sull?esempio dei vessilli utilizzati nel corso dei secoli durante le sfilate trionfali dei sovrani, costituiscono l?insegna cristiana per eccellenza che sfila nelle processioni, gli eventi più rappresentativi nei quali le singole confraternite o le comunità ecclesiali manifestano la propria identità e le proprie risorse. Ben si addicono, perciò, a questa esposizione le prime parole dell?inno latino composto da Venanzio Fortunato nel VII secolo: Vexilla regis prodeunt, cioè Avanza il vessillo del Re, l?insegna del Signore Gesù che ricorda la sua vittoria sulla morte. 
Cariche di così grande significato religioso, le croci sono realizzate in modo esteticamente ricercato, con materiali preziosi che alludono alla regalità del simbolo e con pregevole fattura da parte di argentieri esperti, attivi, nella maggior parte dei casi, a Napoli, capitale politica, economica e culturale dell?Italia meridionale dal Medioevo fino all?Ottocento. In tal modo, le croci processionali manifestano anche le potenzialità economiche e la rilevanza sociale di queste organizzazioni religiose.
La presente esposizione organizzata dalla Società Cooperativa Sistema Museo, in collaborazione con il Comune di Corato e l?Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie e Nazareth, e realizzata grazie all?indispensabile contributo del Capitolo Collegiale di S. Maria Maggiore, dell?Arciconfraternita di S. Maria Greca, delle Confraternite della B. Maria Vergine del Carmine, di Maria SS. Immacolata, del Purgatorio, del Rosario e di San Giuseppe, della Deputazione Maggiore di San Cataldo e della Parrocchia di San Domenico, offre l?opportunità di riscoprire ed ammirare testimonianze caratteristiche della religiosità e dell?arte del nostro territorio, frutto delle tradizioni, dell?operosità e delle potenzialità della comunità coratina. 

A cura di: Comune di Corato, Soc. Coop. Sistema Museo, Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie e Nazareth

Orari:
dal martedì alla domenica
ore 10.00-12.00/17.00-20.00

Ingresso libero

Per informazioni
Museo della Città e del Territorio
Via Trilussa ? 70033 Corato (BA)
Orari: dal martedì alla domenica ore 10.00-12.00/17.00-20.00
Tel./Fax 080.8720732
e-mail corato@sistemamuseo.it

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