sistema museo
megafono
immagine
DISPARPALLARE PLAGULAS
Narni (TR), Museo di Palazzo Eroli
24 marzo – 9 aprile 2018
DISPARPALLARE PLAGULAS
Categoria: Arte contemporanea
Carta: supporto secondario per la pittura, luogo d’elezione per la scrittura.
Segni: parole o immagini che significano, comunicano, descrivono, sono tracce anche.
Fogli per un diario: soliloquio a tratti consolatorio, memorie perlopiù dense d’interrogativi e di sentenze vagheggiate.

La carta è gentile, e fragile. La sua umiltà le consente d’essere una presenza discreta tra le nobili sale, abbondanti di autorevoli voci di pietre e legni antichi, di preziosi pigmenti e reliquie, con i quali non ambisce competere.

Fruscianti, si sparpagliano, si accumulano, si dispongono, s’impigliano le umili pagine (irrilevante che sia per caso o per un proposito), finché quelle che erano superfici si fanno volumi, esprimendo finalmente il loro senso anagogico.
Un’appropriazione di spazi che può stare tutta in una cartella.

Ecco: un’altra occasione di fare bilanci, inevitabilmente effimera, perché è pausa che si fa scatto in avanti.
Autoritratto impossibile di un essere transeunte.

Diletta Boni


Diletta Boni
 ha frequentato l’Istituto d’Arte “Orneore Metelli” di Terni, diplomandosi nel 1991 nella sezione “Lavorazione del Legno”. Nel 1995 si è diplomata in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma con il Maestro Sandro Trotti.
Dopo esperienze lavorative nel campo del design tessile, della grafica pubblicitaria e della ceramica artistica, nel 2001 ha ottenuto la cattedra di Arte e Immagine come vincitrice di concorso.
Ha preso precocemente parte a numerose esposizioni collettive presso gallerie e musei poi dal 1997, per quasi dieci anni, ha scelto di astenersi dal rapporto con il pubblico concentrandosi sulla sua ricerca personale.

Dal 2006, di nuovo pronta al confronto con l’esterno, è ritornata ad esporre preferendo spesso contesti diversi dai tradizionali spazi dedicati all’arte nei quali ha realizzato anche opere site-specific, che spesso hanno coinvolto direttamente l’osservatore.

La sua costante indagine sulle profondità dell’inconscio si esprime attraverso segni personali derivati da una lunga distillazione di simboli appartenenti alle filosofie esoteriche (in particolare dell’alchimia) e sceglie, di volta in volta, di avvalersi del media più adatto tra pittura, scultura, allestimento degli spazi, cortometraggi.

Vive e lavora a Terni come docente nella Scuola Pubblica e tiene corsi di pittura per conto del Comune di Terni.


Autore: Diletta Boni
Data di pubblicazione: 29 marzo 2018
servizi educativi in città
icona
UN TUFFO NEL 1371. CIRCUITO AMBIENTI MEDIEVALI - VISITA GUIDATA
Circuito Ambienti Medievali e Museo della città e del territorio Palazzo Eroli, Narni
icona
UN TUFFO NEL 1371. CIRCUITO AMBIENTI MEDIEVALI - VISITA TEATRALIZZATA
Circuito Ambienti Medievali e Museo della città e del territorio Palazzo Eroli, Narni
icona
LA CASA PERDUTA DEL MARCHESE GIOVANNI EROLI
Museo della Città e del Territorio - Palazzo Eroli, Narni
icona
GHIRLANDAIO, GOZZOLI E LA PITTURA SU TAVOLA
Museo della città e del territorio Palazzo Eroli, Narni
icona
I PERSONAGGI DI NARNI
Museo della città e del territorio Palazzo Eroli, Narni
icona
I, II, III … ROMANI
Museo della città e del territorio Palazzo Eroli, Narni
icona
IL NILO RACCONTA
Museo della città e del territorio Palazzo Eroli, Narni
icona
LA VITA QUOTIDIANA DEGLI UOMINI PRIMITIVI
Museo della città e del territorio Palazzo Eroli, Narni
icona
LE GUERRE MONDIALI A NARNI
Museo della città e del territorio Palazzo Eroli, Narni
icona
STOMP! GULP! IL FUMETTO ENTRA AL MUSEO
Museo della città e del territorio Palazzo Eroli, Narni
cerca mostre
città
categoria
[X]
data
parola chiave
avvia ricerca
cerca
immagine
immagine
immagine
immagine
immagine
immagine
MUSEO ARCHEOLOGICO LAVINIUM
approfondimenti
GROTTAGLIE visita speciale per ipovedenti
"Un museo a misura di bambino" NARNI Palazzo Eroli
video
GERMANICO RACCONTA /Amelia (Tr)
VIDEO Benozzo Gozzoli e Montefalco
GERMANICO RACCONTA /Amelia (Tr)