La torre medievale è uno dei simboli più importanti della città: alta circa 35 metri, offre una vista panoramica mozzafiato sulla Città e sulla pianura circostante.
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Delle quattro torri che presentava inizialmente il Castello di Asolo, ne rimangono oggi visibili solo due: la Torre Civica, o Torre dell'Orologio, posta a presidio della porta dell'ingresso del Castello, e la cosiddetta Torre Reata, nell'angolo sud-est, costruita durante il dominio dei Carraresi (1379-1388), parzialmente crollata e adibita successivamente a carcere.
L’edificio del Castello, noto dalle fonti a partire dal X secolo, sorge su uno sperone roccioso posto a sud-ovest delle colline asolane. Edificato probabilmente in legno, fu ricostruito in pietra tra il X e l’XI secolo, come tutti i castelli del nostro territorio.
L’impianto originario è stato ampiamente rimaneggiato nel corso dei secoli e in particolare nel XII secolo ad opera degli Ezzelini, nel XIII secolo coi Carraresi e infine nel XIV secolo dai Veneziani. Le attuali dimensioni si devono a dismissioni e abbattimenti di edifici fatiscenti compiuti nel XIX secolo.
Dall’età napoleonica fino alla Grande Guerra la Torre Civica è stata utilizzata come prigione, così come la Torre Reata.
Poche sono le fonti che menzionano questo castello; è a partire dai Veneziani che abbiamo maggiori notizie. Risale a quest’epoca infatti la nomea di “Castello Pretorio” in quanto fu sede dei podestà veneziani chiamati ad amministrare la città.
È inoltre noto come “Castello della Regina Cornaro” in quanto fu dimora di Caterina Cornaro, Regina di Cipro, Gerusalemme e Armenia (1472-1489) e Signora di Asolo dal 1489 fino alla sua morte nel 1510.
Del Castello della Regina Cornaro oggi resta il corpo principale che accoglie il teatro dedicato a Eleonora Duse.
La Torre Civica si trova all’interno del castello di Asolo e dista due minuti a piedi dal Museo e dalla piazza principale.