Macerata

Biblioteca Mozzi Borgetti

La Biblioteca è ritenuta una delle maggiori biblioteche delle Marche, grazie alla presenza di circa 400.000 opere tra cui incunaboli, manoscritti, carte geografiche, statuti e fondi giuridici e l’archivio della locale accademia dei catenati.

Info
Piazza Vittorio Veneto 2 - Macerata +39 0733 256360
macerata.cultura@orologionetwork.it
Orari

GENNAIO-DICEMBRE
Dal lunedì al venerdì
9:00 - 18:30
Sabato
9:00 - 13:00

È possibile usufruire della visita guidata gratuita all’interno della Biblioteca previa prenotazione. 
È consentito un massimo di 10 persone per ogni turno.

Info e prenotazioni
I visitatori possono prenotarsi
chiamando il numero + 39 0733 256360 
o compilando il form

Biblioteca Mozzi Borgetti
Biblioteca Mozzi Borgetti
Biblioteca Mozzi Borgetti
Biblioteca Mozzi Borgetti

Il fondo originario di 5000 volumi costituito dalla biblioteca dei gesuiti risale al 1773 e vi confluiscono i libri delle corporazioni religiose soppresse, i testi della “Pubblica Libreria del Comune”, i preziosi  lasciti di Giuseppe e Bartolomeo Mozzi (1789),  del padre domenicano Tommaso Maria Borgetti che dona 9.176 volumi (1833), dello storico d’arte Amico Ricci e poi nel corso di Otto e Novecento di altre donazioni, come quella della biblioteca Castiglioni (già di Pio VIII) con 20.000 volumi.

Gli interventi decorativo-pittorici degli ambienti delle sale antiche vengono realizzati dagli artisti Serafino Scarponi e Costanzo Alberti. A quest’ultimo si devono i medaglioni sulle pareti con i ritratti degli imperatori benemeriti di Helvia Ricina. Nella Galleria degli Specchi, gli artistiDomenico Marzapani e Domenico Cervini, creano una trama narrativa di grottesche e stilemi pompeiani, con inserimento di ritratti di filosofi e di scienziati illustri. Pitture di analoga guisa decorano altre sale della biblioteca, mentre la volta dell’ex oratorio dei contadini porta la firma di Giuseppe Mattei. Da segnalare nelle sale la presenza dei lavori d’intaglio di Giuseppe Ciferri e di Bernardino Consalvi e le pregevoli scaffalature create da Domenico Antonio Pianesi. Le quadrature dei soffitti e lo stile neoclassico delle stanze si devono alla direzione artistica del pittore maceratese Vincenzo Martini.
All’interno del vasto edificio, accanto alla biblioteca hanno avuto sede, seppure per brevi periodi, il Museo universale maceratese, il Teatro e il Gabinetto di lettura della Società del Casino (1809 – 1901), il Museo Piceno ideato nel 1819 da Michele Santarelli e il Museo del Risorgimento, fondato nel 1905 da Giovanni e Domenico Spadoni. Ospitava inoltre la quadreria allestita nel 1860 grazie alla donazione Bonfigli, le raccolte civiche confluite nel 1927 nei locali della Pinacoteca e da ultimo nel 1962 il Museo della carrozza.

Esperienze e tour

Macerata | Marche
Palazzo Buonaccorsi | Musei Civici

Visita guidata al Museo della Carrozza

Visitiamo il Museo della Carrozza, nato nel 1962 in seguito alla cospicua donazione, sostenuta dal Lions Club locale, fatta dal conte Pier Alberto Conti di Civitanova Marche.

Macerata | Marche
Teatro Lauro Rossi

Macerata, Città palcoscenico

Visita al Teatro Lauro Rossi e all'Arena Sferisterio

Macerata | Marche
Arena Sferisterio

Visita guidata allo Sferisterio

Entriamo in uno dei monumenti più rappresentativi di Macerata...

Servizi educativi

Macerata | Marche
Palazzo Buonaccorsi | Musei Civici

Visita guidata al Museo della Carrozza

Visitiamo il Museo della Carrozza, nato nel 1962 in seguito alla cospicua donazione, sostenuta dal Lions Club locale, fatta dal conte Pier Alberto Conti di Civitanova Marche.

Macerata | Marche
Teatro Lauro Rossi

Macerata, Città palcoscenico

Visita al Teatro Lauro Rossi e all'Arena Sferisterio

Macerata | Marche
Palazzo Buonaccorsi | Musei Civici

Ercole, storia di un eroe

Chi non conosce la figura di Ercole? A Palazzo Buonaccorsi il suo mito è sempre presente, facciamo un focus molto speciale sul più famoso tra gli eroi.

    
Tipologia
Biblioteca
Punti di ristoro
Nelle vicinanze.