Considerato il primo computer analogico della storia, il Meccanismo di Antikythera è uno straordinario calcolatore astronomico ellenistico, risalente al II secolo a.C., capace di prevedere moti celesti, fasi lunari ed eclissi attraverso un sofisticato sistema di ingranaggi in bronzo. Rinvenuto nel 1900 nel relitto di una nave romana al largo dell’isola greca di Antikythera, ha alimentato per oltre un secolo interrogativi scientifici, suggestioni archeologiche e fantasie popolari.
Dagli studi pionieristici di Derek de Solla Price alle indagini tomografiche dell’Antikythera Mechanism Research Project, le ricerche hanno progressivamente svelato la sorprendente complessità del dispositivo. Oggi il team FRAME, guidato da Aristeidis Voulgaris, ne ricostruisce struttura e funzionamento utilizzando tecniche meccaniche compatibili con quelle degli antichi artigiani.
Dal 7 novembre 2026 al 21 aprile 2027, il Museo Astronomico e Copernicano dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Roma, a Villa Mellini, ospiterà per la prima volta fuori dalla Grecia una ricostruzione funzionante del Meccanismo. La mostra, realizzata in collaborazione con FRAME, ne esplorerà le origini, i misteri e la straordinaria eredità scientifica attraverso modelli operativi, strumenti meccanici, astrolabi, orologi astronomici, antichi volumi e oggetti delle collezioni museali: un viaggio affascinante nella lunga storia dell’ingegno umano e della rappresentazione del cielo.